Il SOLE giorno 9 febbraio

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IL RE IPCC È NUDO!!!!

IL RE IPCC È NUDO!!!!

Avevo scritto questo pezzo alcuni giorni fa ed ora, alla luce della pentola della scienza climatica che si sta scoperchiando facendo uscire un tanfo nauseabondo, é diventato attuale come non mai.

Ci sono state presentate e ci presentano ogni giorno varie proposte economiche col fine di salvare l’umanità da un surriscaldamento della Terra; abbiamo bisogno di smettere di emettere gas a effetto serra perché il surriscaldamento galoppante é causato solo dal CO2. Per aver salva la vita, l´idea è che dovremmo modificare la nostra produzione industriale, utilizzando meno questa sostanza molto velenosa e tossica, e quindi utilizzare un metodo di contabilità ancora più drammatico (la carbon tax) per condividere l’inquinamento con quelle nazioni che “hanno” e quelli che “non hanno “. Il costo economico ha poco o nulla a che fare con il risultato. Ci dicono che occorre fare “qualcosa” per salvare l’umanità dalla distruzione del nostro pianeta a qualunque costo perché se non si fa nulla il costo futuro supererebbe di gran lunga il costo attuale facendo qualcosa.

Sembra tutto una fantastica idea per salvare la razza umana da una morte certa, ma in realtà è solo un´ altra panacea ideologica. Tutto questo è progettato per mantenere l´idea che l’uomo sta cambiando il clima della Terra a tal punto, che se la razza umana non fa qualcosa adesso siamo tutti destinati a morire. C’è un altro modo di vedere questa situazione che è diventata un’altra versione della favola di Hans Christian Andersen’s “Il vestito nuovo dell´Imperatore”. L’imperatore (IPCC e scienziati del clima GW) era esposto nudo al pubblico nella via e nessuno aveva il coraggio di dire cosa vedeva realmente, cosí gli scienziati sono esposti ai principali mezzi di comunicazione, i mezzi di comunicazione come i cortigiani della favola che non hanno il coraggio di dire quello che vedono realmente e riferiscono solo ciò che dice l´imperatore, e a loro volta i media (cortigiani) informano il pubblico dicendo che l´imperatore sta indossando un nuovo abito, pur essendo completamente nudo. Naked è la definizione utilizzata per sostenere una affermazione scientifica con una totale mancanza di prove scientifiche a sostegno.

La scienza ha una lunga storia di lotta per la verità.
Ma ora la storia del riscaldamento globale causato dalle attivitá umane ha avuto due inattesi sbandamenti. Il primo nel senso che non ci sarebbero state molte voci discordanti se non fosse per il Sole che è inaspettatamente tranquillo nel corso degli ultimi due anni, e il secondo è ancor piú grave: é che stanno venendo alla luce manipolazioni truffaldine sulla scienza che era e doveva restare neutra. E alla fine finalmente c’è una voce in mezzo alla folla che ha il coraggio di urlare: “Il re IPCC é nudo!”

Il clima “realista” degli “scettici” ha avuto una grande fortuna, perché ci stiamo muovendo da uno scenario a un altro, potremmo essere sul punto di saltare da una fittizia “padella caldissima” direttamente a un frigorifero!

L’IPCC / e i modelli al computer delle Nazioni Unite hanno fallito così tante volte che avremmo pensato che il vecchio “buon senso” sarebbe prevalso, in quanto, nel “Man Made Climate Change” la teoria non funziona. Il fatto della questione è, che i media sono come i cortigiani e sono il sostegno e la comunicazione di una teoria falsa e fuorviante rivolta al grande pubblico, e sono arrivati a riferire che il clima sta facendo tutto quello che si aspettavano con i loro modelli, e addirittura sono arrivati ad asserire con grande sicurezza che “il raffreddamento globale degli ultimi 11 anni è un segno sicuro del riscaldamento globale!” e chiunque dica il contrario é un eretico “scettico”. Scettico la parola che é diventata nei loro intendimenti un insulto, ma che per me significa libertá scientifica galileana.

La storia del clima della Terra dimostra le evidenze che é influenzato dall’attività del Sole a lungo termine: meno attività del Sole e andiamo incontro ad un “Global Cooling” piú attivitá solare piú “Global Warming”. In qualche modo questa semplice regola non ha fatto la sua comparsa nel cervello di tutte quelle persone direttamente coinvolte con l´AGW.

L´IPCC dice che c´è una falsa coincidenza tra attivitá solare e clima sulla Terra. I loro principali scienziati del clima continuano a dire che é stata la polvere vulcanica a causare nei tempi passati il “raffreddamento globale” e non una coincidente bassa attività solare.

Solo recentissimamente qualche scienziato del GW comincia a dire che l´attivitá solare puó avere qualche effetto sul clima; ma se si convincono che l´attivitá solare é determinante sul clima, devono anche accettare che si puó prevedere il clima futuro rilevando i dati del sole piuttosto che fare delle analisi spurie su dati che nessuno puó controllare. I risultati dei loro modelli devono essere assunti come una VERITÀ assoluta e con FEDE.

Un sole attivo è un sole “sano” e la frequenza delle macchie solari indica che il sole sta superando la fase di minima attivitá che é un indice di un sole debole e malato.

Mentre ci avviciniamo Solar Cycle 25 (che secondo i fisici solari dovrebbe avvenire nel 2019) la Terra continuerà a poco a poco a raffreddarsi dal picco del 1998, a causa della mancanza di attività solare. il grande pubblico si sveglierà e si troverá in un mondo moderno, quando realizzerá che vi é stato un raffreddamento del “clima”, e così facendo, il popolo probabilmente comincerá a non tener piú conto delle informazioni di quella parte dei media che hanno sostenuto il mito del GW “colpa dell´uomo”.

I media hanno la responsabilità di dare al pubblico una informazione obiettivita ed equilibrata, ed é anche opportuno che diano voce a quelli che sono stati definiti “scettici” . Abbiamo attraversato un periodo nella storia in cui il popolo era dominato dalla propaganda politica manipolata, oggi è grazie al “WEB”, che é una voce potente tra la folla, che si puó e si deve gridare, per far svegliare tutti dal torpore mediatico, “IL RE IPCC SOTTO IL MANTELLO DELLA SCIENZA, È NUDO”.
Il popolo del WEB, il popolo della libertá, il popolo senza confini, il popolo che non vuole le dittature di qualunque colore esse siano, il popolo che si scambia miloni di comunicazioni al minuto senza tempo e senza spazio, il popolo che ha anche i suoi eroi che sfidano le dittature sia politiche che economiche che… CLIMATICHE.

Sandro
(Sand-carioca/ Sand-rio)

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Sotto il mantello della scienza….

Sotto il mantello della scienza….

Tutti i siti e i blog´s mondiali di climatologia sono in stato di allerta.
È successo che é venuto alla luce una situazione che puó cambiare per sempre la storia del riscaldamento globale.
Con mezzi certamente condannabili un hacker ha rubato le informazioni dall´Hadley Climate Research Unit (CRU) in Inghilterra, dove lavorano alcuni dei piú importanti esponenti e scienziati e climatologi fautori del riscaldamento globale.
Da quello che si é capito in queste ore concitate, SEMBRA che l´hacker ha rubato un archivio di 62 MB con 1079 mail e 3485 documenti di vario tipo e li ha inviati ad un blog: http://noconsensus.wordpress.com/2009/11/19/leaked-foia-files-62-mb-of-gold/
che sta aspettando un parere legale prima di pubblicare tutto quello che ha ricevuto.
Il titolare del blog ha contemporaneamente inviato alcuni estratti di quanto ricevuto al blog climate audit di Steve McIntyre http://www.climateaudit.org/
e su http://rankexploits.com/musings/2009/real-files-or-fake/#comments

Alcuni delle email più imbarazzanti sono attribuiti a Philip Jones, direttore del CRU; a Keith Briffa, e al suo assistente; Michael E. Mann dell’università di Virginia; Malcolm Hughes all’Università dell’Arizona; ed altri. Una di queste email farebbe riferimento al famoso grafico “del hokey-bastone„ pubblicato da Mann sul giornale Nature.
http://www.examiner.com/x-28973-Essex-County-Conservative-Examiner~y2009m11d19-Hadley-CRU-hacked-with-release-of-hundreds-of-docs-and-emails

Parecchi commentatori hanno espresso scetticismo quanto all’autenticità dell’archivio, indicando la relativa mancanza di provenienza libera e suggerendo che qualcuno stesse tentando di confondere direttamente o indirettamente, i rappresentanti che assisteranno all’imminente congresso a Copenhaghen.
Altri commentatori che hanno esaminato le email nell’archivio concludono che l’intestazione ed altre informazioni che contengono è molto dettagliato per essere una mistificazione. Finora, nessun commentatore ha trovato qualche cosa nelle intestazioni del email che sembrasse sbagliato.

Il direttore della Gran Bretagna leader Climate Research Unit (CRU), Phil Jones, ha detto al TGIF della rivista Investigate stasera Edition che la sua organizzazione è stata violata, e che tutti i dati che hanno preso il volo su Internet sembra siamo autentici.

In un’intervista esclusiva al TGIF Jones ha detto “E ’stato un hacker. Eravamo a conoscenza di questo da circa tre o quattro giorni, che qualcuno aveva violato il nostro sistema e presi e copiati carichi di file di dati ed email.”

«Avete avvertito la polizia”

“Non ancora. Non eravamo a conoscenza di ciò che era stato preso.”

Jones dice di essere stato informato per prima sulla violazione dai colleghi del sito RealClimate.
http://www.realclimate.org/

Anche noi come climate monitor restiamo in attesa di saperne di piú e di avere qualche notizia chiarificatrice di quello che potrebbe essere un colpo mortale al AGW.
http://www.climatemonitor.it/

SAND-RIO

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La BBC si é impantanata coll’ AGW.

Adesso si comincia a capire perché la BBC é sempre stata in primo piano per divulgare senza risparmiare colpi la tesi del Riscaldamento Globale causato dall´uomo.

Il fatto é che il fondo di pensione dei funzionari della BBC che conta 58.744 membri  ha  investito in questo, e non sono bruscolini, perché stiamo parlando di 8 miliardi di libbre, e inoltre il bilancio della BBC mostra un deficit di 2 miliardi di libbre.

Il denaro é stato investito nel Institutional Investors Group on  Climate Change e renderá solo se la congettura del AGW sia accettata da tutti e quindi gli schemi politici e finanziari possano andare avanti.

Se non fosse cosí il fondo pensioni dei funzionari della BBC perderebbe tantissimo denaro!

Ecco spiegato perché Stephanie Harris della BBC ha dichiarato nel 2009:

” Si potrá avere adesso un consenso scientifico generalizzato che il riscaldamento globale di fatto sta accadendo ed é fondamentalmente a causa della azione umana. Il peso delle prove non giustifica che si attribuiscano agli oppositori del consenso uno spazio uguale”.

http://www.dailyexpress.co.uk/posts/view/156703

http://eureferendum.blogspot.com/2010/02/in-money.html


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SOLE al 7/02/2010

L´attivitá é in aumento e il NOAA segna un 51 come suspot, il piú alto del ciclo 24.

Daily Solar Indices
SWO Sunspot Number Penticton 1800 UTC
Radio Flux 10.7cm
(2800 MHz)
Penticton 2000 UTC
Noon Radio Flux 10.7cm
(2800 MHz)
Penticton 2200 UTC
Radio Flux 10.7cm
(2800 MHz)
90-day Radio Flux 10.7cm GOES-14 X-ray background flux Neutron Monitor % of background
Feb 07 51 * * * * * * %
Feb 06 30 86 88 90 78 B1.1 99.9 %
Sunspot Area
10E-6 Hemis.
New Regions Spotted Regions X-ray Events
C / M / X
Optical Flares
S / 1 / 2 / 3 / 4
Radio Bursts
10 cm tenflares
Radio Sweeps
Type II / IV
Feb 07 160 1 3 2/1/0 4/2/0/0/0 1 0/0
Feb 06 310 1 2 5/2/0 5/0/0/0/0 0 0/0
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L´IPCC colpisce e affonda l´Olanda

L´IPCC meriterebbe un 2 in geografia. Dopo gli orrori sui ghiacci himalaiani, sulle temperature prese in siberia senza stazioni meteo cosí come in bolivia e africa, dopo l´amazoniagate, é la volta dei Paesi Bassi a ricevere una notizia inventata.

L´IPCC afferma nella sua ultima relazione che i territori dell´Olanda sotto il livello del mare sono il 55% del territorio, dove vive il 60% della popolazione e dove viene prodotto il 65% del suo PIB.
La ministra dell´ambiente olandese Cramer é saltata sulla sedia e fatto aprire una inchiesta contro le menzogne dell´IPCC e per sapere come l´IPCC é arrivata a questi numeri, ha inoltre mandato una lettera all´ONU/IPCC dicendo che non era assolutamente divertita con quei numeri sparati senza nessun controllo dall´IPCC

Tutti sanno che il territorio sotto il livello del mare é in realtá il 20% del totale e potrebbe arrivare al 26% con possibili grandi mareggiate e potrebbe arrivare al 29% se accadono contemporaneamente grandi inondazioni dei fiumi, e in questi territori viene prodotto il 19% del suo PIB e non il 65%….
Gli espertissimi dell´IPCC hanno semplicemente sommato il 26% + il 29% arrivando cosí che il territorio sotto il livello del mare era del 55%. IGNORANTI!!

http://www.dutchnews.nl/news/archives/2010/02

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Situazione del Sole 6/2/2010

Il Sole mostra che la sua attivitá continua.

La vecchia area 1035 fece un completo giro e rispuntó come 1040, adesso ha rifatto un altro giro e ritorna come 1045!!

Solo quando il Sole è nel suo massimo accade che una area riesca a mantenersi magneticamente attiva facendo 3 giri del Sole!

La situazione si fa sempre piú interessante!

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Quanto é costato agli inglesi l´AGW

6 febbraio 2010 sandcarioca 1 commento

L´impagabile North é andato a guardare quanti soldi si sono spesi per finanziare l´investigazione sui (o a favore) del Riscaldamento Globale Antropogenico catastrofico in Gran Bretagna.

Non é poco. Lui ha visto SOLO i dati di un unica agenzia, la DEFRA (Department for Environment, Food and Rural Affrairs), e quanto hanno pagato al Met Office Hadley Center per cercare di indovinare il clima.

Dal 1990 al 2007 (17 anni) hanno speso 146.275.582 libbre (cioé 167.507.085 Euros)
Dal 2007 al 2012 (5 anni) sono stati pagati o si pagheranno 72.536.724 lebbre( vale a dire (83.065.232 euros).
Oltre a questo, ancora paga fuori mano i progetti specifici.
La spesa totale del DEFRA con l´Hadley Center per fare l´oroscopo del clima tra il 1990 e il 2012 é stato di 243.620.197 libbre ovverossia 278.981.006 euros!!         279 MILIONI DI EUROS!!!!!
Ma questo comparato con tutti gli altri finanziamenti é quasi NULLA il globale si stima siano diversi miliardi di euros!!
E i risultati li stanno vedendo tutti.
SAND-RIO

http://eureferendum.blogspot.com/2010/02/where-our-money-goes.html

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1990: l´anno in cui scompaiono le stazioni meteo rurali.

Quasi tutti noi sappiamo cosa sono le isole di calore urbano, o almeno é intuitivo che le temperature nelle cittá é superiore a quella della campagna circostante.
Anche l´IPCC se ne é occupata dicendo nel suo rapporto del 2007 che “l´ímpatto delle isole di calore urbano sulle temperature globali sono trascurabili”(AR4, capitolo 3, 2007)
“Le isole di calore urbano sono il risultato in parte dalle proprietà fisiche del paesaggio urbano e in parte del rilascio di calore nell’ambiente mediante l’uso di energia per le attività umane, come il riscaldamento degli edifici e l’alimentazione di apparecchi e veicoli” Il flusso di calore totale globale è stimato in un 0,03 W x m2 (Nakicenovic, 1998). . Se questi rilasci di energia sono concentrati nelle città, che coprono lo 0,046% della superficie terrestre, il flusso di calore medio nelle città sarebbe di 65 W m 2. Peró i valori giornalieri nel centro di Tokyo per esempio in genere sono superiori ai 400 W m 2 con un massimo di 1.590 W m 2 in inverno (Ichinose et al., 1999).


Il fatto é che poiché la maggior parte delle stazioni di temperatura a lungo termine sono nelle città, questo è più significativo di quanto previsto dall´ IPCC, perché è lì che i dati vengono registrati. Mi chiedo del perché l´IPCC per i suoi calcoli delle temperature globali prende in considerazione solo le misure di centraline terrestri e per questi ultimi anni non prende almeno in considerazione anche le temperature satellitari che dal 1979 ci raccontano una storia un poco diversa? (anche se ultimamente le critiche di manipolazione dei dati all´Istituto Goddard (GISS) che elabora i dati satellitari sono un giorno sí e l´altro giono anche, ma questa é un´altra storia che poi racconteremo) Loro rispondono che solo le centraline terrestri hanno una storia di dati di almeno 100/150 anni da paragonare alle temperature odierne.
Nel 1990 le oltre 12000 stazioni terrestri esistenti furono ridotte a poco piú di 6000, e moltissimee stazioni rurali non avevano una successione di dati senza salti furono semplicemete chiuse (pensate solo a tutte le stazioni rurali in Cina che durante la rivoluzione culturale furono abbandonate per essere poi ricostruite in parte dopo diversi anni). Solo le stazioni cittadine hanno dati consequenziali paragonabili nel tempo e quindi nel 1990 si cancellano moltissime stazioni rurali lasciando quelle urbane (oltretutto piú comode da gestire). E cosí dal 1990 la temperatura globale, che rivelava un riscaldamento modestissimo, ha un bel balzo in avanti. Vediamo alcui grafici facendo il paragone tra le temperature registrate nelle cittá e le temperature registrate nelle stazioni rurali vicine… quelle rimaste.







In Europa un esame delle stazioni meteo mostra un altro problema: la mancanza di dati. Ci sono pochissime stazioni rurali e vicine allo zero le stazioni rurali con una sequenza di dati di lunga durata. Poi, sebbene ci siano molte stazioni urbane, ce ne sono pochissime con i dati a lungo termine. Molte hanno un gap tra il 1930 – 1945 (seconda guerra mondiale) o tra 1915-1945 (una lacuna che copre le due guerre mondiali). Pochissime stazioni rurali hanno continuato nel 2000 e sono in una situazione di microclima particolarissima, cioé sono stazioni sulle Alpi e sui Pirenei o in ogni caso in alta montagna. Non ho trovato alcuna stazioni rurale che è iniziata prima del 1940 e che ha continuato fino al 2000.
Le stazioni che vengono considerate dall´IPCC per l´Europa in maggior parte sono, oltre quelle cittadine, quelle degli aeroporti, (Ciampino, Malpensa, Fontanarossa, Orly ecc) e pensate che con l´aumento del traffico aereo, con la costruzione di nuove piste, con i condizionatori impiantati negli aeroporti le temperature di 50/60 anni fa si possono paragonare a quelle attuali? Per l´IPCC sí.

Quindi le stazioni climatiche che l´IPCC usa sono in maggior parte situate in cittá perché le uniche che hanno dati storici risalenti almeno al secolo scorso e con dati non interrotti. L´aumento della temperatura globale io la chiamerei meglio l´aumento delle temperature urbane, perché il fattore di correzione che viene utilizzato dall´iPCC per adeguare le temperature rilevate é semplicemente ridicolo con i Watt reali misurati nelle cittá.

SAND-RIO

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LA NASA È COME LA MAMMA: HA SEMPRE RAGIONE

La NASA merita sicuramente un premio per i loro impressionanti e sensazionali (sbagliati) comunicati stampa sulla attività solare:

12 novembre 2003: – Il massimo solare è passato, ma il sole è stato particolarmente attivo negli ultimi tempi. È forse il ciclo delle macchie solari che non funziona? ” http://science.nasa.gov/headlines/y2003/12nov_haywire.htm

18 ottobre 2004: “Qualcosa di strano è successo al sole, la scorsa settimana: tutte le macchie solari sono scomparse. Questo è un segno, dicono gli scienziati, che il minimo solare sta arrivando prima del previsto “. http://science.nasa.gov/headlines/y2004/18oct_solarminimum.htm 5 maggio 2005: ” Anche se il minimo solare é vicino, il sole continua ad essere sorprendentemente attivo.” http://science.nasa.gov/headlines/y2005/05may_solarmyth.htm

15 settembre 2005: ” Il minimo solare é stranamente simile ad un massimo solare”. http://science.nasa.gov/headlines/y2005/15sep_solarminexplodes.htm

15 agosto 2006: ” Le macchie solari sono un poco strane e possono preannunciare l’arrivo di uno dei cicli solari più vivaci degli ultimi decenni”. http://science.nasa.gov/headlines/y2006/15aug_backwards.htm

21 dicembre 2006 “, gli scienziati prevedono un Big Solar Cycle – iI prossimo ciclo solare sta per essere un grande ciclo.” http://science.nasa.gov/headlines/y2006/21dec_cycle24.htm

14 dicembre 2007 “È l´inizio di un nuovo ciclo solare? – La comunità della fisica solare è in fermento questa settimana. ” ” http://science.nasa.gov/headlines/y2007/14dec_excitement.htm

10 gennaio 2008: “Solar Cycle 24 -un nuovo ciclo solare è appena iniziato. http://science.nasa.gov/headlines/y2008/10jan_solarcycle24.htm

28 marzo 2008: ” Il ritorno del vecchio ciclo solare – appena tre mesi dopo che i previsori hanno annunciato l’inizio del nuovo ciclo solare 24, il vecchio ciclo solare 23 è tornato”. http://science.nasa.gov/headlines/y2008/28mar_oldcycle.htm

11 luglio 2008: ” C´è qualcosa di strano nel Sole? (Nulla!) Basta con la stampa! Il Sole si sta comportando normalmente “. http://science.nasa.gov/headlines/y2008/11jul_solarcycleupdate.htm

23 settembre 2008:Questo è il più debole stato del vento solare da quando abbiamo iniziato il monitoraggio quasi 50 anni fa.” http://science.nasa.gov/headlines/y2008/23sep_solarwind.htm

30 settembre 2008: “Spotless del Sole : Questo é un anno del Sole piú pulito dell’era spaziale Il numero delle macchie solari sono al piú basso livello da 50 anni. Stiamo vivendo un profondo minimo del ciclo solare. ” http://science.nasa.gov/headlines/y2008/30sep_blankyear.htm

7 novembre 2008: Il Sole mostra segni di vita – crediamo che il minimo solare è dietro di noi http://science.nasa.gov/headlines/y2008/07nov_signsoflife.htm

1 aprile 2009: Deep solare minimum – Stiamo vivendo un profondo minimo solare – Questo è il sole più tranquillo che abbiamo visto in quasi un secolo ” http://science.nasa.gov/headlines/y2009/01apr_deepsolarminimum.htm

29 maggio 2009: “Se la nostra previsione è corretta, il ciclo solare 24 avrà un numero di macchie solari di picco di 90, il più basso di qualsiasi ciclo dal 1928, quando il ciclo solare 16 ha avuto un numero di macchie solari di 78,” http://science.nasa.gov/headlines/y2009/29may_noaaprediction.htm

17 giugno 2009: “Il mistero della macchie solari scomparse, é risolto? Il sole si trova dentro un minimo piú profondo da un secolo e le macchie solari sono stati incomprensibilmente scarse per più di due anni. ” http://science.nasa.gov/headlines/y2009/17jun_jetstream.htm

3 settembre 2009: ” Sono scomparse le macchie solari? Il sole è nel pozzo più profondo del minimo solare in quasi un secolo. Intere settimane e mesi a volte passano senza nemmeno una macchia solare anche piccola. La quiete si é trascinata per più di due anni, inducendo alcuni osservatori a domandarsi, stanno scomparendo le macchie solari? http://science.nasa.gov/headlines/y2009/03sep_sunspots.htm

29 settembre 2009 “Nel 2009, l’intensità dei raggi cosmici sono aumentati del 19% al di là di qualsiasi cosa che abbiamo visto negli ultimi 50 anni”, dice Richard Mewaldt del Caltech. “L’aumento è notevole, e si potrebbe dire che dobbiamo ripensare quanta schermatura contro le radiazioni gli astronauti dovranno portarsi dietro nelle prossime missioni nello spazio.” http://science.nasa.gov/headlines/y2009/29sep_cosmicrays.htm

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